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Le divisioni corazzate alleate
Gli americani
Dal 6 giugno al 31 agosto 1944 gli Stati Uniti impegnarono in Normandia 5 divisioni corazzate.
Il loro impegno sul teatro delle operazioni fu naturalmente progressivo, a partire dal giorno successivo al D-Day:
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la 2a (dall'8 giugno) |
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la 3a (28 giugno) |
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la 4a (11 luglio) |
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la 6a (15 luglio) |
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la 5a (2 agosto) |
Tutte queste divisioni restarono al fronte per tutto il resto della guerra e nella battaglia di Normandia vennero impegnate principalmente durante l'operazione Cobra a fine luglio.
Si trattava di divisioni create tra il 1940 e il 1942 e la sola che avesse già subito il battesimo del fuoco prima della Normandia era la 2a (Tunisia e Sicilia).
Fino al 1° agosto 1944 tutte le divisioni americane furono inglobate nella I armata del gen. Bradley; dopo tale data venne resa operativa un'altra armata statunitense, la III del gen. Patton e questo comportò la creazione di un nuovo gruppo d'armate (il XII) interamente composto da forze americane e affidato a Bradley che si affiancò all'esistente XXI gruppo d'armate di Montgomery.
Gli anglo-canadesi
Dal 6 giugno alla fine di agosto del 1944, gli anglo-canadesi impegnarono in Normandia 5 divisioni corazzate.
Nel D-Day entrarono in azione alcuni elementi delle prime 2 divisioni:
Fino al 23 luglio tutte queste divisioni, insieme alla 1a divisione corazzata polacca, dipesero dalla II armata britannica del gen. Dempsey, distribuite tra il I, il XII e il XXX corpi d'armata.
Dopo questa data entrò in funzione invece la I armata canadese che riunì il I corpo d'armata britannico e il II corpo d'armata canadese.
Tra queste unità solo la 7a corazzata (i topi del deserto) era già stata impegnata in battaglia (in Egitto, in Libia e in Tunisia dal 1940 al 1943 e poi in Italia).
Le altre divisioni invece non avevano ancora ricevuto il loro battesimo del fuoco.
Tutte restarono comunque impegnate fino al termine del conflitto.
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