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La storia - Il genio e la logistica
Teoricamente tutta la costa atlantica dell'Europa, dall'Olanda al Portogallo avrebbe potuto essere oggetto dell'invasione alleata.
I tedeschi, che erano totalmente all'oscuro delle intenzioni e dei piani alleati, erano quindi costretti a garantire protezione a tutta questa enorme fascia costiera, con il tanto declamato Vallo atlantico voluto da Hitler per garantire la protezione della Fortezza Europa.
In realtà una simile estensione territoriale era virtualmente indifendibile, soprattutto mentre le forze tedesche si trovavano già impegnate in una campagna devastante come quella russa che reclamava continuamente uomini e mezzi.
Anche limitando le fortificazioni alle aree militarmente più adatte ad uno sbarco in forze, non era possibile difenderle tutte e nel tentativo di voler proteggere tutto si rischiava inevitabilmente di non proteggere realmente quasi nulla.
Soprattutto apparivano del tutto inadeguate le fortificazioni del Vallo Atlantico, nonostante i molti sforzi profusi da Rommel dopo il suo arrivo e le numerose ispezioni da lui effettuate lungo tutta la costa.
Le opere difensive erano sostanzialmente di due tipi: i Punti di Tiro (gli Stuetzpunkter o STP) e i Nidi di resistenza (i Widerstandsnerster o WN).
I primi erano posizioni difensive "pesanti" costruite dall'Organizzazione Todt o dalle Compagnie di costruzione: predisposte per resistere isolate di fronte a un attacco nemico e munite di viveri per tre settimane; le seconde erano invece posizioni difensive più "leggere", costruite direttamente dalle truppe e provviste di viveri per un periodo di tempo variabile tra 8 a 14 giorni.
In realtà però, al momento dell'invasione, molte di queste postazioni esistevano solo allo stato di progetto o erano ampiamente incompiute, e quelle esistenti si trovavano spesso troppo distanziate tra loro.
Il tenente colonnello Keil, comandante del 919° reggimento di fanteria in servizio nell'area della futura Utah Beach stimava che la distanza ottimale tra le singole posizioni difensive non avrebbe dovuto superare i 1200-1400 metri: solo così infatti esse potevano coprirsi l'una con l'altra impedendo al nemico di infiltrarsi nella linea difensiva.
Nella realtà la distanza effettiva oscillava però tra i 1200 e i 3000 metri e quindi ogni postazione si veniva a trovare di fatto abbandonata a se stessa: veniva cioè a mancare una linea difensiva continua.
A poco potevano quindi servire anche gli ostacoli da spiaggia che l'instancabile Rommel continuava a far costruire lungo tutta la costa settentrionale della Francia.
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