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La storia - Il genio e la logistica - Il vallo atlantico
Bunker e casematte
Le opere in cemento armato del Vallo atlantico erano costruite secondo un certo numero di modelli standard: dalle grandi casematte della Kriegsmarine (la marina da guerra tedesca) ai più semplici posti di osservazione costiera, fu costruita una grande varietà di bunker e di casematte.
Le casematte della Kriegsmarine posavano su fondamenta a gradini, in cemento armato, che garantivano la stabilità dell'edificio contro i continui colpi di obice.
Inoltre i particolari soffitti a gradoni, progettati dall'ingeniere Todt, permettevano ai cannoni di coprire una vasta latitudine e contemporaneamente un alzo elevato (l'angolo di tiro variava da 100° a 120° sul piano orizzontale e da 40° a 60° su quello verticale), pur conservando una apertura ridotta che proteggeva maggiormente i serventi dei pezzi di artiglieria.
Pressoché tutte le casematte e i bunker erano inoltre protetti da mimetizzazioni che potevano variare da semplici teli tesi sopra di essi a complesse opere di muratura o di pittura.
Purtroppo per i tedeschi, l'armamento più disparato e spesso arretrato, la cronica penuria di materiale e lo scarso valore militare delle truppe destinate alla difesa costiera resero piuttosto inefficace questo sistema difensivo.
Esempi dei resti, spesso perfettamente conservati, di queste costruzioni sono oggi visibili nei siti delle molte batterie disseminate sulla costa normanna, quali la batteria di Crisbecq e quella di Azeville , dietro Utah Beach, la batteria di Longues-sur-Mer, nei pressi di Arromanches o la batteria di Merville, nella zona di lancio della 6a divisione aviotrasportata britannica.
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